Confesercenti chiede l’istituzione di una “indennità di chiusura” a tutela delle imprese


News

Tutte le Novità dal Mondo Confesercenti

Confesercenti chiede l’istituzione di una “indennità di chiusura” a tutela delle imprese

11/01/2022

Le piccole medie imprese non possono continuare la propria attività a causa della diffusione del Covid e questo fenomeno è destinato a crescere nelle prossime settimane.

Sono sempre di più i negozi e i pubblici esercizi costretti a limitare servizi e orari, o addirittura a chiudere a causa della diffusione del Covid che colpisce titolari e dipendenti: una rapida indagine di Confesercenti fra gli operatori conferma che il fenomeno si sta diffondendo rapidamente e che sarà prevedibilmente in crescita nelle prossime settimane. Tutto ciò provoca alle imprese l’ennesimo danno che – chiede Confesercenti – in qualche modo andrà ristorato.

“Già oggi – dice Monica Ciarapica, presidente provinciale di Confesercenti Ravenna – possiamo stimare un 10% di attività temporaneamente chiuse e un altro 30% in affanno”. La chiusura riguarda soprattutto le piccole e piccolissime attività a conduzione famigliare, senza o con pochissimi dipendenti: in questo caso, basta che sia colpito il titolare e l’attività si ferma. Ma neppure le aziende con diversi dipendenti sono al riparo dalle difficoltà: meno personale significa dover riorganizzare e aumentare i turni dei lavoratori che rimangono in servizio, ridurre gli orari di apertura, essere costretti a garantire meno servizi alla clientela; succede anche che a essere infettati siano contemporaneamente il titolare e i dipendenti: in questo caso, il blocco è inevitabile. “Non dimentichiamoci – osserva Ciarapica – che non tutte le competenze sono facilmente sostituibili: un cameriere, un pizzaiolo, un addetto di un laboratorio di macelleria, un commesso di un negozio di abbigliamento non si possono improvvisare e il titolare non può seguire tutto”. “Purtroppo – continua Monica Ciarapica -, con la pandemia in rapido avanzamento è facile prevedere che questi numeri nelle prossime settimane si aggraveranno. Su questo tutti gli specialisti sono concordi: la riapertura delle scuole e la riprese piena delle attività e degli spostamenti dopo la pausa natalizia moltiplicheranno i casi. Il governo non ha varato nessun provvedimento di chiusura, ma una parte del commercio rischia un lockdown di fatto, e non si tratta di pochi giorni: date le note difficoltà legate ai tamponi, la chiusura può andare dai 7/10 giorni ai 20, con una perdita per le imprese non indifferente”. Mentre i dipendenti che non lavorano hanno la normale “copertura malattia” garantita dall’Inps, il titolare che deve bloccare o ridurre l’attività non ha alcuna garanzia dal punto di vista economico. “A tutti i danni provocati da quasi due anni di pandemia – conclude Ciarapica – si aggiunge anche questo: non è dovuto ad alcun provvedimento formale di chiusura, ma deve essere in qualche modo preso in considerazione. Per questo proponiamo l’immediata istituzione di una ‘indennità di chiusura o di ridotta attività’ basata sulle certificazioni di positività rilasciate in questi casi”.

Potrebbe interessarti anche...

Formazione dei lavoratori: le modifiche derivanti dal nuovo Accordo Stato Regioni 2025
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025 il nuovo Accordo Stato-Regioni, sancito dalla Conferenza il 17 aprile 2025, "Accordo, ai.

01/10/2025

Commercio al dettaglio malato grave
“Nel 2013, in Italia, avevano aperto quasi 45.000 attività di commercio al dettaglio in sede fissa. Nel 2023 supereranno di poco le 20.000. Stessa situazione.

30/10/2023

Cescot e Confesercenti Ravenna organizzano due corsi completamente gratuiti per la formazione di nuovi addetti paghe, contabilità e dichiarazione dei redditi. I corsi sono indirizzati.

20/09/2023

INAUGURATA LA 7° EDIZIONE DI BELL’ITALIA
Da giovedì 7 a domenica 10 aprile in Piazza del Popolo a Ravenna. L’assessora alle Attività Produttive Annagiulia Randi, il Presidente comunale di Confesercenti Ravenna.

08/04/2022

,

Confesercenti Ravenna Cesena | C.F. 80005780392
cross linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram